Quando si esprime una buona idea non penso che il nome sia fondamentale; così giustificavo il mio anonimato. Tuttavia credo sia giunto il momento di palesarmi e prendermi la responsabilità delle sciocchezze che scrivo. Sono Francesco Salvini, nato il 14 giugno del 1994, studio letteratura all’università di Pisa e fisarmonica al conservatorio della mia città. Ho iniziato a scrivere con un professore delle medie e ho continuato, grazie anche al supporto di molti tra familiari e amici e nonostante gli ostacoli del caso. Attualmente ho all’attivo cinque pubblicazioni più varie partecipazioni in diverse antologie (alcune abbastanza truffaldine). Sono convinto che per l’autore la poesia sia un continuo esordio, per questo continuo a guardare avanti. Ho vinto alcuni concorsi letterari, ottenendo primi posti e riconoscimenti.

Ecco alcune pagine in rete in cui potete trovare miei scritti:

Carteggi letterari: La Crisis di Francesco Salvini

Poetarum Silva: Inediti di Francesco Salvini

Arcipelago Itaca n.24: inediti da “Sulla segreteria”, Pag.120

La Recherche: antologia del premio “Il giardino di Babuk”, 5^ classificato

Serbatoiopoesia: la poesia della settimana

Poesia Ultracontemporanea: Francesco Salvini, Statue nude sul baratro dei giorni

Critica Impura: Francesco Salvini, “Sulla segreteria”: nota critica di Sonia Caporossi e cinque poesie

Poesia del nostro tempo: Bollettino erotico, poesie inedite di Francesco Salvini

Arcipelago Itaca n.30: “Nelle Gallerie” di Francesco Salvini (pp.89-90)

Note e appunti sui segnalati al premio Bologna in Lettere 2019: Francesco Salvini, “Città Vecchia”